Passione

Prezioso frutto della terra

Meglio di ogni altro frutto, l’uva riesce a restituire all’uomo, attraverso il vino, il meglio dei sapori, dei profumi e delle emozioni di un territorio. Quali ambasciatori del buon vino ticinese, ci concentriamo sulla vinificazione di uve Merlot provenienti da vigneti situati a nord del Monte Ceneri. Il terreno pietroso e ricco di sabbia e limo, tipico della zona del Sopraceneri, unitamente al clima fortemente influenzato dalla vicina catena alpina, da origine a vini austeri, di struttura, adatti anche a lungo invecchiamento.

Con amore e devozione

Ogni lavoro ordinario di gestione del vigneto è scandito dalle fasi fenologiche della vite e dal succedersi delle stagioni. Un lavoro accurato e metodico in vigna è fondamentale per la riuscita di un buon nettare, poiché la grandezza di un vino passa attraverso la completa maturità del grappolo. È fra i filari della vite, infatti, che si forma il parametro usato per il confronto delle uve, ovvero la concentrazione degli zuccheri, che vengono sintetizzati nelle foglie e in seguito trasferiti negli acini.

Il meticoloso lavoro di raccolta

Durante la vendemmia si condiziona fortemente il vino che si otterrà. È un’operazione che merita grande attenzione, dalla raccolta delle uve manuale, riunite in cassette da 18 kg, fino al trasporto in cantina. I grappoli devono giungervi il più intatti possibile, con gli acini completamente integri.

La pigiatura

Il controllo delle uve, cassetta per cassetta, è un compito delicato che avviene prima della diraspatura e della pigiatura. Gli acini vengono staccati dai raspi senza lacerare le bucce e in seguito pigiati, per favorire la fuoriuscita del mosto, che comincia a fermentare ad opera dei lieviti che si trovano naturalmente nelle bucce.

La fermentazione

Dopo la pigiatura ha inizio la fermentazione, che provoca un movimento tumultuoso delle bucce, le quali vengono sospinte verso l’alto dall’anidride carbonica sviluppatasi insieme all’alcol dalla trasformazione degli zuccheri. Questa fase avviene in speciali vinificatori computerizzati, a temperatura controllata e in ambiente sterilizzato. È attraverso la fermentazione che il litro di mosto diventerà un litro di vino, grazie alla miriade di meccanismi legati alla complessa attività enzimatica dei lieviti. E dopo opportuno affinamento, si trasformerà in affascinante bouquet.

L’invecchiamento

Conclusa la fermentazione alcolica il vino si riposa per affinarsi, affinché trovi l’armonia fra i suoi componenti. C’è bisogno di tempo, per maturare e trovare per ciascun vino il suo carattere. Nelle oltre 350 barrique affiniamo i nostri vini con cura e rispetto, esaltandone le caratteristiche e nel rispetto del territorio. È solo durante l’invecchiamento che si possono rivelare al meglio i profumi, i colori e i sapori caratteristici di un determinato territorio. Il bouquet si armonizza con il gusto e il vino diventa un’autentica emozione.

Alzare i calici per conoscere il vino

Ogni bottiglia di vino parla di sé ma è soprattutto attraverso la degustazione vissuta con chi lo produce che si svelano tutte le sfumature e gli aneddoti che si celano dietro ad un’etichetta. Ci piace produrre buoni vini ma ancora di più raccontarli e condividerli nella nostra enoteca con chi li apprezza o li vuole conoscere.